Wednesday, June 08, 2005

vodafone ringrazia

ne sono seguiti altri di messaggi

acidi:

c: peccato
f: perchè?
c: state così bene insieme
f: hai ragione

scherzosi
c: zoccola
f: grazie, sensei
c: dai la cera?
f: tolgo la cera!
c: ;-)
f: :-/

amletici
c: ma perchè ci stiamo scrivendo?
f: non dobbiamo?
f: se vuoi smetto
c: vuoi smetterla qui?
f: boh, no... tu?
c: potremmo telefonarci...
f: per dirci cosa?
c: quello che ci diciamo nei mex
f: non ci diciamo niente
c: vero

surreali
f: beh?
c: beh cosa?
f: bah!
c: bah cosa?!
f: mi dai ai nervi
c: sorry
f: fa nulla
c: ok

paradossali
c: ?
f: !
c: ;
f: divertente, sì...

chiarafranceschi
c: stai ridendo?
f: no
c: sorridendo?
f: nemmeno
c: neanche un po'?
f: un po'
c: anche io
f: cosa?
c: ti ho pensata
f: bugiarda
c: quindi anche tu
f: pensa quel che vuoi

in crescendo
c: quando?
f: quando cosa?
c: quando mi hai pensata?
f: al tuo compleanno

in calando
c: davvero?
f: no

in caduta libera
c: e io?
f: tu cosa?
c: non vuoi sapere se ti ho pensata?
f: l'ha già detto, mi sembra
c: non vuoi sapere quando ti ho pensata?

cominciando a scavare
f: lo immagino
c: davvero? quando?
f: fa niente
c: adesso lo dici!
c: allora?
f: è una cattiveria
c: ok, finiamola qui
f: ok

Tuesday, June 07, 2005

sono distratta

sono stata distratta tutto il giorno
mi sono distratta facendo il caffè senz'acqua
mi sono distratta buttando la cenere nella tazzina piena

il fatto è che ha risposto al mio sms.

ha scritto:

NO!

con tanto di maiuscole e punto esclamativo

Sunday, June 05, 2005

sono quella che sono

è bastata una domanda... buttata lì, fuori contesto.

ho visto chi ero, chi sono stata, chi sono diventata, chi ho lasciato credere di essere.

e ho provato questa insostenibile sensazione di oppressione.

sono stata così tante persone da diventare schiava delle mie maschere.

ho finto così bene di essere così diversa da me stessa, che ho finito per diventarlo. ho finito per dimenticare la chiara che ho voluto proteggere dietro il trucco di scena.

è stata la domanda... no... è stata quella piccola pausa per darle una risposta e il vaso si è aperto.

ho dato la risposta distratta dal brusio di una nuova domanda...

da quanto tempo non parlo veramente con qualcuno?

paura
oppressione
e, sì, parecchia tristezza

giulia solleva lo sguardo dal suo breezer al pompelmo rosa e dice:

-a settembre vorrei iscrivermi a un corso di recitazione

sorrido. guardo il mio bicchiere vuoto e penso:

-si sarà accorta che l'ho bevuto tutto d'un fiato?

sento le guance paonazze. guardo il suo bicchiere. risalgo dal braccio e mi fermo appena prima di guardarla negli occhi.

penso:
-è passata

la guardo. dico:

-ah, interessante

forse esagero con l'entusiasmo. apro un altro breezer.

-è passata... purtroppo?

Friday, May 20, 2005

il suo grasso grosso matrimonio...

inutile dire che:
-l'ho pensata
-l'ho cercata tra la gente
-ho creato occasioni di incontri casuali
-sono uscita più spesso

credo non sia nemmeno in città... e siamo già al week-end

penso che tornerà dai suoi per il week-end
penso che si fermerà qui per il week-end

sempre più spesso penso:

si sposerà presto

lo penso così spesso che me ne sto convincendo e ormai non ho più la lucidità necessaria a capire se di sesto senso si tratta o di semplice ossessione

mi chiedo anche:
-beh, perchè mi importa?

me lo chiedo anche in questo preciso istante... perchè mi sta partendo la paranoia...

e so già che sto per fare la più grande cazzata della mia vita...

c'è un messaggio già scritto che aspetta solo di essere inviato

ho poggiato il cellulare sul mobile all'ingresso... così devo alzarmi... devo fare quei cinque passi e magari cambiare idea

se mi alzo so che non cambio idea, ma è piacevole avere questa specie di paracadute

mi fa sentire sicura mentre faccio di tutto per tagliare corto con questo post e mandarle il messaggio...

"ohi, ma ti stai per sposare?"

Thursday, May 05, 2005

giulia fa bene alla salute

capita sempre più di rado, da quando si è trasferita... ma quando capita, poi sto bene.

giulia fa bene alla mia salute. mi mette di buon umore, mi calma, mi fa star bene.

vorrei poter dire che è perchè mi ricorda me alla sua età. ma non è corretto.

mi ricorda quella che sarei potuta essere alla sua età.

nemmeno questo è corretto e non posso nemmeno dire che mi ricorda ciò che avrei voluto essere alla sua età.

è molte di quelle cose che io non sono stata. ma il suo modo di renderle anche mie nei nostri brevi incontri mi fa bene e non c'è invidia nel modo in cui la guardo sorridere, prendermi sottobraccio, avvampare per qualcosa e ricadere subito dopo, dinoccolata, quasi fosse una marionetta con i fili allentati

c'è qualcosa nel suo essere piacevole in qualsiasi cosa faccia. qualcosa nel suo portare perfettamente i tacchi e nel diventare improvvisamente goffa per farmi sorridere o semplicemente per non prendersi troppo sul serio o sfogare un po' di spontaneità. nel restare piacevole, qualsiasi cosa faccia

c'è qualcosa nelle braccia sottili e nervose. negli spigoli dell'anca a filo di jeans. nel suo buttarti lì che ha fatto colpo al plastic, aspettare una tua reazione, guardarti con gli occhioni maliziosi e sospirare: è inutile, purtroppo sono etero

Friday, April 29, 2005

AAA peluche umano cercasi no mercenari(e)

è da una vita che cerco di uscire dal circolo vizioso della mia vita. stringere affetti, metterli alla prova costantemente, trovare il modo per allontanarli, rimpiangerli, ritrovarsi sola, cercare nuovi affetti

hai un letto che non può restare troppo vuoto. che vorresti avere tutto per te quando ti svegli per prima e per prima pensi: oh cazzo, di nuovo.

che vorresti avere pieno quando cerchi di addormentarti, circondata dai fantasmi di coloro che hai ferito

e ancora scambi le ferite quotidiane che distribusci per potere. e ti ripeti, in un ordine che cambia secondo l'umore: puoi farli soffrire perchè te lo permettono, se te lo permettono è giusto che soffrano, non posso permettere che mi facciano soffrire, devo farli soffrire perchè sono più forte di loro...

e avanti così... finchè sorridi, ricordando qualche episodio particolare... ti metti a piangere, ricordandone un'altro... apri il cassetto del comodino e cambi le pile, se il ricordo è particolarmente vivido

Tuesday, April 19, 2005

ma forse dopotutto...

è meglio questo...


http://www.paperdollheaven.com/johnnydepp.php

^__^

il bracketing come filosofia di vita?

sono stupida. e svogliata. svogliatamente stupida. e poi non mi applico.
il manuale della mia nuovissima eos350d mi parla di cose che non capisco. persino la guida rapida da tenere sempre in tasca mi manda in confusione. dal sito della nital ho scaricato il corso pdf per fotografia digitale. gnente ;-)

una cosa l'ho imparata però. più o meno, cioè.

il bracketing!

fai 1 foto e la macchina te ne scatta altre due in automatico; una sovraesposta e una sottoesposta. oppure lo fa col bilanciamento del bianco (che, beata innocenza, pensavo fosse qualcosa del tipo: quanto bianco ci metto in questa foto? e invece è qualcosa del tipo: più bianco che più bianco non si può...)

ecco, vorrei avere il bracketing anche nella vita di ogni giorno.
fai una cosa e istantaneamente la fai anche in due altre tonalità; chessò... con più e meno impegno; con più e meno serietà.

ma soprattutto il bracketing per quello che dici...

non sarebbe utile?